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"La storia Infinita" presentato da Marco Taliani

 

La storia Infinita

Michael Ende (1976) 446p

Trama

Bastiano è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto molto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato La storia infinita. Il libraio non vuole venderlo, ma l’attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente, scoprendo che proprio lui non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantàsia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese. Moderno romanzo di formazione, storia di un’anima, folgorante scoperta dell’amore, indimenticabile avventura, ma anche lungo viaggio nell’immaginario e itinerario nell’arte e nella mitologia, La storia infinita è uno dei grandi libri per tutti del nostro tempo che ha conquistato, avvinto e incantato generazioni di lettori.

È questo uno dei rari casi in cui, purtroppo, la popolarità di un romanzo viene adombrata dalla sua versione cinematografica. Il celeberrimo film (del 1984), che pur mostrando i suoi anni rimane ai primi posti dei classici di genere fantasy, copre tuttavia solo la prima parte della Storia, seppur in modo molto aderente al testo. Tuttavia, dettagli come la scrittura in doppio colore (rosso per la storia "terrestre" e verde per la storia "fantastica" letta da Bastiano), i capilettera dei 27 capitoli in rigoroso ordine alfabetico, il fatto che il libro narri una storia che sa di essere letta, e sa che anche il lettore fa parte, a sua volta, di una storia letta da un altro lettore (me, in questo caso:-) che a sua volta... chissà! Tutto ciò rende la lettura del libro ancora più stupefacente della visione del film. Il "messaggio" che Ende vuol comunicare è l'importanza che la fantasia deve continuare ad avere anche tra gli adulti, che un mondo senza fantasia è più povero e grigio, e a volte è utile (o necessario) fare scelte irrazionali e illogiche per potersi aprire nuove opportunità ed arricchire la vita. 

La seconda parte, meno originale, racconta le vicende di Bastiano che, col compito di ricostruire un intero mondo, si trova a portare un fardello decisamente più grande di lui e ne viene inevitabilmente sopraffatto. Il passaggio dall'essere un ragazzino grassoccio e bullizzato a una sorta di principe con enormi poteri lo rende sempre più vanitoso e antipatico. Solo quando si renderà conto che i veri valori sono l'amicizia e l'amore per i propri cari, e che con un po' di autostima anche nel suo mondo potrà essere vincitore, riuscirà a trovare la strada per tornare sulla terra. 

Ho avuto la "fortuna" di leggere il libro prima che il film uscisse, quindi la sorpresa e la soddisfazione furono sicuramente maggiori. Penso che sia stato uno dei romanzi che più mi abbia fatto apprezzare la lettura, soprattutto di libri intriganti dal punto di vista mentale. Rileggerlo dopo ben 40 anni è ovviamente un'altra cosa, ma devo dire che la soddisfazione è rimasta immutata! 

È un romanzo di facile lettura, ma non banale, consigliato certo per i giovani lettori, ma indubbiamente piacevole anche per i più grandi.

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