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Pausa Estiva

Faremmo una pausa fine a settembre. Per ora stiamo scegliendo il tema dei libri per il prossimo anno.
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Stagione 2025/26 - Il giallo in tutte le sue sfumature

Stagione 2025-2026  Il giallo in tutte le sue sfumature Questa stagione di incontri tratta come argomento i romanzi gialli, di diversi stili e epoche. Gli incontri si svolgeranno in una sala della Casa delle Culture, in via Wiligelmo 80 e prevedono il seguente semplice programma: breve presentazione da parte di un/a associato/a del Gruppo, che liberamente propone qualche spunto interessante su testo, contesto e autore Discussione generale La stagione seguirà il seguente calendario: 11 ottobre 2025 I delitti della Rue Morgue  di Edgar Allan Poe presentato da Sandro Tassinari 8 novembre 2025 I fantasmi del cappellaio , di  George Simenon presentato da Silvia Piefermi 6 dicembre A sangue freddo  di  Truman Capote  presentato da Claudia Cardoso 10 gennaio 2026 Quer pasticciaccio brutto de via Merulana  di  Carlo Emilio Gadda  presentato da Olindo Corradini 14 febbraio Il grande sonno di R...

Cortesie per gli ospiti di Ian McEwan - a cura di Serenella Barbieri

Prologo Cortesie per gli ospiti è un breve romanzo (circa 130 pagine) di Ian McEwan pubblicato nel 1981 quando l’autore veniva definito “Ian Macabre”. È un romanzo denso e disturbante che avvolge il lettore in una atmosfera inquietante e piena di tensione. McEwan, con la sua prosa precisa e affilata ci immerge in un mondo oscuro e perverso in cui il confine tra desiderio e violenza è un filo sottilissimo. Ogni situazione è una minaccia latente e l’autore gioca con la psicologia dei quattro personaggi in modo magistrale e spinge anche noi lettori a confrontarci con le nostre paure più profonde. Cortesie per gli ospiti non è solo un thriller psicologico, ma una riflessione sui giochi di potere all’interno delle relazioni umane. È una lettura che scuote, affascina, inquieta. Conferma McEwan come uno dei maestri della narrativa contemporanea. Riassunto In una città ricca di canali, di labirintiche stradine, brulicante di turisti, una Venezia mai svelata nel nome, desc...

I milanesi ammazzano al sabato di Giorgio Scerbanebco - note di Gemma Ghelfi

Il mio primo incontro con il titolo di questo libro è stato su una maglietta e ho pensato “però gli Afterhours sono proprio un gruppo originale” … In realtà era un omaggio che dei milanesi facevano ad un milanese “d’adozione”. Pubblicato il 2 maggio 2008 La mia vita A un chilometro da qua So quello che ho La certezza di Ogni novità E' il senso di abitudine Già dalla sua metà Ma se non fermassi qua Guidando fino a che Fino a svanire e ridere Morire oppur rivivere Me-solo per me La mia casa A un chilometro da qui Con-tu ed Emma-un regno Beh questo è il vostro re SCERBANENCO , Giorgio (nome italiano dello scrittore di origine ucraina Volodymyr-Džordžo Ščerbanenko). – Nacque a Kiev il 10 agosto 1911 (28 luglio del calendario ortodosso), da Valerian, professore di lingue classiche, e da Leda Giulivi. I genitori si conobbero in Italia, dove il padre (poi ucciso durante la Rivoluzione d’ottobre) era giunto per ragioni di studio. Trascorse l’infanzia a Ro...

Sconosciuti in treno di Patricia Highsmith - note di Marco Taliani

L'autrice Patricia Highsmith nasce a Fort Worth, TX nel 1921. I genitori divorziarono 10 giorni prima della sua nascita perchè il padre non voleva figli. Pare che la madre abbia addirittura tentato l'aborto ingerendo acquaragia, ma senza riuscirci. Questa situazione familiare la segnerà tutta la vita, da giovane soffre di anoressia e la depressione l'accompagnerà fino alla morte. Viene sostanzialmente cresciuta dalla nonna, poi, dopo che la madre si risposa, nel 1927 si trasferisce coi genitori a New York. Fin da ragazzina emerge un certo talento per la scrittura di brevi racconti. Dopo il diploma, nel '42 trova impiego scrivendo storie e sceneggiature per fumetti divenendo poi una free-lance per diverse riviste. Nel '44 inizia a scrivere racconti, che fatica però a pubblicare, ma la sua intenzione è di scrivere romanzi. Già allora conduce una vita piuttosto eccentrica: omosessuale, intreccia diverse relazioni tutte di breve durata. Nel 1947 inizia a scrivere Sco...

Il Grande Sonno di Raymond Chandler - a cura di Antonella Agnini

Nel marzo del 1976 mi sono laureata con una tesi su I romanzi di Raymond Chandler . Ricordo che quando chiesi al prof. Guido Fink di potermi laureare con una tesi in Letteratura Nordamericana, lui mi assegnò un argomento che mi spaventò, dovevo cioè esaminare le rappresentazioni italiane dei lavori di Arthur Miller ( le regie di Luchino Visconti de Il Crogiolo e di Uno Sguardo dal Ponte erano state molto importanti negli anni '50). Ma dopo alcuni faticosi tentativi decisi di tornare dal prof e chiedere un altro argomento. Per evitare ulteriori fallimenti pensai che fosse opportuno che fossi io proporre l'argomento. L’anno precedente, al mare, avevo letto Il Grande Sonno di Raymond Chandler, e fu proprio questa lettura che mi suggerì l’argomento della mia tesi. Lo feci con grande timore, non c’era il nome di Chandler nella Storia della Letteratura Americana di Carlo Izzo, il testo di riferimento all’Università di Bologna. Eravamo a metà degli anni ‘70 e c’erano ancora molti ...

IL grande sonno di Raymond Chandler - A cura di Serenella Barbieri

Prologo Prima de Il grande sonno , il giallo come genere letterario era appannaggio di personaggi integerrimi e dai tratti caricaturali come il buffo Poirot della Christie o il goloso Nero Woolfe di Stout; non c’era spazio per i conflitti interiori che allora sembravano prerogativa esclusiva di un vero e proprio predicatore nel deserto del giallo, tale Dashiell Hammett, raro esempio di comunista statunitense a cui Chandler si rifà. Dopo l’incontro con Hammett in Chandler nasce il bisogno di criticare tutta la tradizione giallistica antecedente e contemporanea: si assiste alla nascita di un nuovo genere, l’ Hard Boiled , caratterizzato da ambientazioni cupe, vicende torbide e pericoli assortiti. Il grande sonno rappresenta meglio di qualsiasi altro romanzo il perfezionamento di questo genere. Il libro fu scritto nel 1938, alle soglie di una guerra che avrebbe devastato il mondo. Chandler prese il materiale narrativo da due suoi racconti lunghi già editi: Killer in the Rain ( B...