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Libri Candidati: Ehrengard di Karen Blixen

Fra poco sceglieremo i libri per la stagione 2022-2023. Lasciamo qui le sinossi delle diverse proposte sotto votazione.


Ehrengard

Karen Blixen

(proposta di Angela Mazzotti)

Pubblicato postumo nel 1963, Ehrengard è stato giudicato 'la conclusione trionfale' dell'opera della Blixen - e di fatto si potrebbe facilmente includere in un'ideale lista dei racconti perfetti di ogni tempo. Riprendendo gesti e scenari del suo primo libro, le "Sette storie gotiche", la Blixen ci racconta qui la storia della splendida vergine guerriera Ehrengard e del demoniaco pittore Cazotte, che vuole sedurla - ma senza neppure sfiorarla, facendola solo arrossire di complicità (così vuole la sua suprema perversione di artista) -, mentre intorno a loro e attraverso di loro si intreccia una contorta trama dinastica, in un felice, piccolo regno da operetta. Il tema kierkegaardiano della seduzione e dell'estetico si mescola a quello mitologico del 'bagno di Diana'. Ma la Blixen, sempre ironica e metafisica, ci offre qui una variazione che rovescia tutti i termini come un guanto, svelandoci la seduzione del seduttore e l'inganno di cui è vittima eterna l'ingannatore - e alla fine lasciandoci con una sorpresa abbagliante, quale solo potrebbe mostrarci un grande prestigiatore prima che il sipario lo nasconda. In quella sorpresa è il segreto del libro: un imprevisto rossore, un 'Alpengluhen', che è quell'insolito irradiarsi di luce sulle cime delle montagne dopo il tramonto. Scritto in una prodigiosa estate di San Martino dalla Blixen vecchia e malata, sulla soglia della morte, questo racconto può essere visto come l''Alpengluhen' della sua opera.

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