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Proposte per la stagione 2023/24 (III)

Nove racconti (Nine Stories) – 1948-1953

J.D. Salinger

Traduz. di Carlo Fruttero, Einaudi, pagg. 230

Se le avventure di Holden hanno avuto per l'America un valore emblematico, è in questi racconti che lo humor, la spietatezza, la grazia e la tragica amarezza di Salinger trovano la loro perfetta espressione. Per Salinger solo i bambini e chi ha vissuto l'orrore della guerra è vicino alla verità (tema del più famoso racconto della raccolta. Un giorno ideale per i pescibanana). Il dialogo dei bambini è una finestra su una realtà diversa e vertiginosa. Ma anche una conversazione pomeridiana tra amiche o la telefonata di un uomo che è a letto con una donna non sua diventano occasioni di poesia, nutrita di grande pietà umana.

Proposte di Antonella Agnini



Tre Racconti (Trois Contes)

Gustave Flaubert


L’edizione Feltrinelli ha 131 pagine, ma ne esistono diverse edizioni

Pubblicati nel 1877, i "Tre racconti" furono scritti mentre il loro autore stava componendo quell'invettiva contro la stupidità umana che è "Bouvard e Pécuchet" e, come dice Camillo Sbarbaro - autore di questa traduzione proposta per la prima volta da Bompiani nel 1945 - "Flaubert riesce tuttavia, e quasi suo malgrado, a creare proprio allora quest'opera, che si offrirà ormai alle nuove generazioni letterarie come la più pura eredità, l'affermazione testamentaria di un autentico credo artistico". L'opera è articolata in tre episodi che costituiscono un autentico trittico narrativo, con una sua cadenza ritmica e armonia nella varietà stilistica. Dapprima la cronaca di un'esistenza semplice, umile e oscura, come è quella della fedele serva di provincia Felicita in "Un cuor semplice" la cui triste parabola è segnata da un amore infelice in giovinezza, dalla devozione verso i figli della padrona, dalla morte di un amato nipote e dall'adorazione di un pappagallo impagliato. Quindi "La leggenda di san Giuliano spedaliere", la cui ispirazione era nata da una vetrata normanna e che mette in scena la vicenda di un uomo che cerca invano di fuggire l'orribile destino di assassino dei genitori per poi divenire simbolo, attraverso le prove del pentimento e dell'espiazione, della vita tragica ed eroica del martire. Infine il racconto di derivazione biblica, trattato come materia storica, della decollazione del Battista concessa dal potente Erode alla feroce Erodiade quale premio per la danza di Salomè. 


En 1875, incompris depuis Salammbô, enlisé dans les ratures de Bouvard et Pécuchet, ruiné par sa nièce, Flaubert reprend un projet de jeunesse : La Légende de saint julien l'Hospitalier. Le feu de l'écriture lui redonne goût à la vie et à la création : il poursuit avec deux autres récits, pour réunir en une seule œuvre du Moderne, du Moyen Age et de l'Antiquité . Un cœur simple, le volet moderne du triptyque, raconte la vie pathétique de Félicité, une pauvre servante au grand cœur. Coloré et étincelant comme un vitrail, énigmatique comme un rêve, le conte médiéval La Légende de saint julien l'Hospitalier retrace le destin sanglant d'un héros qui oscille entre sainteté et folie. Quant au volet antique , il fait revivre, avec Hérodias, l'époque évangélique, en donnant à la littérature la première incarnation d'un mythe qui, de Wilde à Nabokov, traversera la modernité : celui de Salomé. Dernière œuvre publiée par Flaubert de son vivant, Trois contes peut être tenu pour son testament esthétique.

Proposta di Antonella Agnini



Tutti i fuochi il fuoco

Julio Cortazar 

Einaudi, pagg. 156 (questi racconti si trovano anche nella raccolta di tutti i racconti dell’autore,
sempre di Einaudi, di circa 1200 pagg.)

Da IBS: "Tutti i fuochi il fuoco" raccoglie alcuni racconti esemplari dell'arte di Julio Cortázar, l'autore che apre nuove vie nel genere in cui è un riconosciuto maestro e sgrana le sue amatissime ossessioni: il tema del doppio, la discontinuità fra spazio e tempo, l'irrazionale come alternativa al quotidiano.

Aggiungo di mio: Argentino, naturalizzato francese, Cortázar pubblicò questa raccolta di otto racconti nel 1966. Come Flannery O’Connor, l’autore scrisse saggi sull’arte del racconto. Questa raccolta è caratterizzata da una grande varietà di temi, stile, costruzione delle trame e ambientazioni; quasi sempre l’irrazionale ed il fantastico irrompono nella narrazione.

Proposta di Antonella Agnini



Una Morte dolcissima

Simone De Beauvoir

(numero di pag. 102)

Tre donne: una madre combattiva, a me simpaticissima, e due sorelle che si alternano al capezzale della madre anziana ricoverata in una clinica È un diario della scrittrice che racconta il decorso della malattia e non solo.
Un piccolo e profondo libro che coinvolge e offre molti spunti di riflessione sulla vita tutta.
Mi piace considerarlo un racconto di “ formazione” per adulti e giovani adulti.

Proposta di Chiara Rossi


La Bicicletta

Rosetta Loy

breve romanzo giovanile ( numero di pag. 165)

Tratta dell’esigenza di libertà e di autonomia di tre adolescenti privilegiati proiettati verso il futuro in sella alla bicicletta. Tutto si svolge in una estate assolata nell’immediato dopoguerra. Tredici episodi indicati con il nome di una pianta o di un fiore. 
Proposta di Chiara Rossi



Legami familiari

Clarice Lispector

128 pagine

Antonio Tabucchi:
"C'è un universo sull'orlo del collasso e pronto a liquefarsi in questo libro dal quale lampeggia lo sguardo impietoso di Clarice Lispector. Uno sguardo che coglie l'incongruenza delle cose che sono e la volgarità dei nessi che le tengono insieme. Uno sguardo che tenta di lacerare la pellicola opaca dei gesti degli uomini per carpirne il segreto più intimo: quel segreto che sappia dare senso al tutto insensato che ci circonda e che chiamiamo vivere. Questo lo spazio privilegiato di Clarice Lispector, forse la maggiore scrittrice portoghese* di questo secolo, che delle sue origini di ebrea ucraina conserva e privilegia, nel suo bagaglio narrativo, un'ironia misteriosa, il senso di un'oscura colpa, il presagio esoterico e il sospetto di un colloquio privilegiato con l'altra faccia del reale che forse si chiama verità, ammutinamento, Dio o semplicemente follia. Si può 'imitare' mentalmente un mazzo di rose? Si può impedire che il rumore di un paio di scarpe infranga un voto d'iniziazione? I personaggi di Clarice Lispector tentano simili operazioni, in bilico fra la serena decifrazione del reale visibile e l'immagine sconvolgente che la sua traduzione in idea produce nella mente. [...] I personaggi quotidiani di questa straordinaria scrittrice sono esseri angelici che hanno compiuto un infimo miracolo del quale raccontano il banale e sovversivo segreto." 

*Clarice Lispector è brasiliana

Proposta di Claudia Cardoso


Bianchi

Norman Rush

171 pagine

In questa superba raccolta di racconti - folgorante esordio nella narrativa che gli valse la candidatura al Pulitzer - l'autore tratteggia una galleria di personaggi dominati da ossessioni e passioni che ancora oggi caratterizzano il rapporto tra bianchi e neri. Come Cari il quale, andato fuori di testa per colpa del continuo abbaiare dei cani del vicino, si accosta timidamente alla stregoneria dei nativi per tirarsene fuori nel momento peggiore. O Ione, che insegue una carriera di "seduttore" ("Una seduttrice era puramente una donna di fascino che riusciva a fare una conquista. Invece un seduttore era un professionista"), mentre il marito dentista si difende dalle generose avances della giovanissima cuoca africana.

Proposta di Claudia Cardoso





L'imagine e altri racconti

Isaac Bashevis Singer (1903-1991) 


‘UNA TELEFONATA A YOM KIPPUR’ e ‘IL DIVORZIO’ dalla raccolta ‘L’IMMAGINE E ALTRI RACCONTI’- ed. Longanesi 1989 di un autore molto conosciuto ISAAC BASHEVIS SINGER, ebreo polacco naturalizzato statunitense.
Nella prima storia entriamo nel mondo religioso ebraico con la sua celebrazione più importante, Il giorno dell’Espiazione, ma l’ambientazione è contemporanea: il vero tema è però quello della memoria, del ricordo della giovinezza e di un grande amore. Il secondo racconto è narrato da un bambino, figlio del rabbino, a cui si rivolgono le coppie in difficoltà: ragazzo curioso, si nasconde sotto il tavolo e ci informa delle vicende dei visitatori in modo ironico e divertente. Ci presenta non solo aspetti della società ebraica tradizionale, ma tipi umani incontrabili in ogni paese.

Proposta di Paola Morselli



Acqua di Mare

Charles Simmons (New York 1924-2017)

romanzo breve (156 pagine)

‘ACQUA DI MARE’ (pubblicato nel 1998 e in versione italiana nel 2007 nella collana BUR). Non leggete la presentazione perché contiene spoiler! Vi dico che è un ‘romanzo di formazione’: l’adolescente protagonista incontra l’amore per la prima volta, in un modo che lo sconvolge. Quello che succede poi cambierà per sempre la sua vita e quella delle persone attorno a lui. Esistono paralleli tra quest’opera e ’Primo amore’ di Turgenev. Propongo questo breve romanzo, essenziale e che si legge tutto d’un fiato, perché mi interessa il vostro parere su ‘chi’ o ‘cosa’ sia responsabile dell’atto finale: il ragazzo, la giovane, il padre, la madre, tutti loro, la società, la vita stessa, la sfortuna o che altro? Si presta infatti a differenti interpretazioni. 

Proposta di Paola Morselli



Cronache marziane

Ray Bradbury

Racconti brevi


Non ci parla di Marte ci parla di noi ci immerge in un nuovo mondo dove ripetiamo gli errori del passato e immagina gli errori del futuro il politicamente corretto e la guerra atomica.

Proposta di Massimo Neviani










L'orrendo richiamo

Lovecraft 

Raccolta ragionata di racconti brevi


Chi si avventura nel regno di Lovecraft ne rimane scosso la fantasia sfrenata dell'autore ci porta in mondi fantastici non del futuro ma del passato però il lettore non riesce ad classificarli come impossibili.

L'orrore è sempre in agguato e sappiamo ci porterà nell'abisso eppure non riusciamo a staccarci ma solo a guardarci le spalle.

Se si entra non si esce e le emozioni provate sono indelebili i posti descritti reali.


Proposta di Massimo Neviani




Uomini del novecento 

Geminello Alvi 


Brevissimi racconti delle vite di uomini che hanno fatto il novecento.

Dalla vita da brividi di Rasputin che ci porta nell'attualita' della Russia all'immortale Nuvolari a cui la paura alla nascita non si era attaccata all'anima all'anticapitalista e anticomunista Olivetti perciò uomo solo.

Proposta di Massimo Neviani 









Tutti i racconti

Franz Kafka


Racconti. suggeriti:

La metamorfosi

Una mattina il giovane Gregor si accorge al suo risveglio di essersi trasformato in un insetto. Questo cambiamento non è facile da accettare per lui, ma soprattutto per la sua famiglia, composta dai due genitori e da una sorella minore. Vari episodi porteranno il protagonista a riflettere sulle sue condizioni prima e dopo la trasformazione e questo lo porterà a prendere una decisione drastica.

Un messaggio dall'imperatore

Il piccolo racconto narra la storia di un misterioso imperatore, di cui non si conosce il nome, che in punto di morte affida a un messaggero un messaggio da consegnare ad un suddito, definito miserabile, sconosciuto. Il messaggero, però, nonostante la sua forza e instancabilità, non arriverà mai a destinazione, perdendosi definitivamente nei meandri del maestoso palazzo imperiale.

Davanti alla legge

Un uomo di campagna persegue la legge e spera di conquistarla entrando in un portone. Il guardiano del portone dice all'uomo che non può passarvi in quel momento. L'uomo chiede se potrà mai farlo e il guardiano risponde che c'è la possibilità che vi riesca. L'uomo aspetta presso l'entrata per anni, tentando di corrompere il guardiano con i suoi averi; il guardiano accetta le offerte, ma dice all'uomo «Lo accetto solo perché tu non creda di aver trascurato qualcosa».

Una relazione per un'Accademia

Il narratore, parlando ad un folto uditorio per l'inaugurazione di una conferenza scientifica, comincia a descrivere quella ch'è stata la sua vita precedente in qualità di scimmia. La sua storia parte dalla giungla dell'Africa: qui, una spedizione di cacciatori l'aveva inseguita e catturata sparandole due colpi. uno alla guancia, che gli farà insorgere una cicatrice che gli varrà il soprannome di Pietrorosso, ed uno all'inguine, che gli causerà lo zoppicare. L'animale viene quindi imbarcato su una nave e spedito in direzione dell'Europa


Proposta di Marco Martinelli

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