L’opera al nero
Marguerite Yourcenar
L’opera al nero è la storia di un personaggio immaginario, Zenone, medico, alchimista, filosofo, dalla nascita illegittima a Bruges, nei primi anni del Cinquecento, fino alla catastrofe che ne conclude l’esistenza. Il racconto lo segue nei viaggi attraverso l’Europa e il Levante, lo vede all’opera nell’esercizio della medicina, sia al capezzale degli appestati sia presso i sovrani, intento a ricerche in anticipo sulla scienza ufficiale del tempo, tra rivolte e compromessi. Zenone ha attraversato il Rinascimento dietro le quinte. Sta tra il dinamismo sovversivo degli alchimisti del Medio Evo e le conquiste tecniche del mondo moderno, tra il genio visionario dell’ermetismo e della Cabala e un ateismo che osava appena chiamarsi tale. Il personaggio si ispira al grande chimico tedesco Paracelso, a Michele Serveto, dedito anche lui a indagini sulla circolazione del sangue, al Leonardo dei Quaderni e a quel filosofo singolarmente audace che fu Tommaso Campanella. Una folla di comparse, mercanti, banchieri, ecclesiastici, operai, donne di ogni livello e condizione si muove tra le pagine di un libro in cui nulla è sacrificato al pittoresco ma nel quale i decenni 1510-1569 ci appaiono in un aspetto nuovo, quotidiano e, al tempo stesso, sotterraneo, attraverso immagini colte dalla strada maestra, dal laboratorio, dal chiostro, dal banco di vendita, dalla taverna e, infine, dalla prigione.
pp. 304
Proposta di Claudia Cardoso
Come un fiore di ciliegio nel vento
Etsu Inagaki Sugimoto
Bestseller internazionale pubblicato nel 1925 è il racconto in prima persona di Etsu Inagaki Sugimoto, figlia di un samurai, giovane donna che vive sulla sua pelle il passaggio dal Giappone feudale del XIX secolo e la modernità americana del primo novecento. Romanzo di formazione al femminile.pp.312
Proposta di Paola Morselli
La Notte di Lisbona
Erich Maria Remarque
Nel 1942 a Lisbona un uomo osserva una nave ancorata nel Tago: un piroscafo che porterà in salvo una folla di disperati inseguiti dal Nazismo. L'uomo che la contempla è un profugo, ma non ha né il permesso di entrata in America né i soldi per il viaggio. Una persona gli offre due biglietti in cambio vuole la sua compagnia quella notte e la disponibilità ad ascoltare la sua tragica storia.
pp.269
Proposta di Paola Morselli
La Congiura
Jaan Kross
Tre racconti che hanno come protagonista un giovane in Estonia, piccola terra di confine, contesa tra Germania e Russia, nel periodo della seconda guerra mondiale. Racconti di bellezza, libertà, ma anche di tradimento, di amore per la letteratura e di giustizia sommaria L'autore è stato nominato più volte per il Nobel e lui stesso ha conosciuto prima le prigioni naziste poi i gulag siberiani.
pp. 192
Proposta di Paola Morselli
L' Ora di Tutti
Maria Corti
Ispirato alle vicende della battaglia di Otranto contro i Turchi, anno 1480. È un romanzo storico, ma principalmente mette a fuoco le vicende di 5 personaggi, raccontati in prima persona.
'L'ora di tutti è quell'ora che prima o poi capita nella vita: quell'ora in cui ognuno può dimostrare a se stesso e agli altri di valere qualcosa.'
pp. 368
Proposta di Paola Morselli
La notte delle Malombre
Manlio Castagna
Rocco, Brando e Nora – i tre giovani protagonisti di questa storia – non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altra. In comune però hanno qualcosa: la guerra che ha sconvolto le vite loro e dei loro cari. Ecco perché tutti e tre decidono di partire, e il 2 marzo del 1944 – insieme a centinaia di altri uomini, donne e ragazzi stremati dalla miseria – salgono su un treno merci diretto a Potenza. Quel treno però, a causa del tragico destino che lo attende tra le impervie montagne che separano Campania e Basilicata, non arriverà mai a destinazione. A partire da un fatto realmente accaduto – il più grave disastro ferroviario italiano – Manlio Castagna racconta una storia carica di dolore ma anche di luce, in cui si intrecciano le paure e i desideri di tre personaggi difficili da dimenticare.pag. 288
Proposta di Lara Bacilieri
Alabama
Alessandro Barbero
Alcuni anni fa, nei suoi percorsi e studi da storico, Barbero ha incontrato una storia che non poteva essere racchiusa in un saggio. Ed è quella di Alabama, che pur non essendo nato come reazione alla storia recente ne anticipa i motivi profondi, scandagliandone l'oscurità delle viscere. È la vicenda di un eccidio di neri, di «negri», durante la Guerra di Secessione, la prima grande lacerazione nazionale che divide il paese tra chi vuole bandire la schiavitù e chi non ne ha nessuna intenzione. Ed è la storia di bianchi pulciosi e affamati che vanno in guerra per pochi spiccioli e che sentono il diritto naturale di fare dei negri quello che vogliono. Tutto questo diventa il racconto fluviale, trascinante, inarrestabile, dell'unico testimone sopravvissuto, Dick Stanton, soldato dell'esercito del Sud, stanato e pungolato in fin di vita da una giovane studentessa che vuole ricostruire la verità. Verità storica e romanzesca, perché Barbero inventa una voce indimenticabile, comica e inaffidabile, logorroica e irritante, dolente e angosciosa, che trascina il lettore in quegli abissi che ancora una volta si sono riaperti. Il nuovo romanzo di Barbero va davvero a toccare i tratti del carattere americano che sono deflagrati negli eventi dell'ultimo anno e degli ultimi mesi: la questione del suprematismo bianco, il razzismo profondo che innerva persino le istituzioni, la mentalità paranoica, l'orgoglio e la presunzione di farsi giustizia da sé, la violenza che scaturisce dalla povertà, dalla rabbia, da ciò che si vive come ingiusto sulla propria pelle e che si rovescia su chi è ancora più debole.272 pag
Proposta di Lara Bacilieri
Il sentiero dei nidi di ragno
Italo calvino
La guerra vista con gli occhi di un bambino.Dove fanno il nido i ragni? L'unico a saperlo è Pin, che ha dieci anni, è orfano di entrambi i genitori e conosce molto bene la radura nei boschi in cui si rifugiano i piccoli insetti. È lo stesso posto in cui si rifugia lui, per stare lontano dalla guerra e dallo sbando in cui si ritrova il suo piccolo paese tra le colline della Liguria, dopo l'8 settembre 1943. Ma nessuno può davvero sfuggire a ciò che sta succedendo qui e nel resto d'Italia. Neppure Pin. Ben presto viene coinvolto nella Resistenza e nelle lotte dei partigiani, sempre alla ricerca di un grande amico che sia diverso da tutte le altre persone che ha conosciuto. Ma esisterà davvero qualcuno a cui rivelare il suo segreto? Il romanzo che ha segnato l'esordio di Italo Calvino, in edizione illustrata da Gianni De Conno. Età di lettura: da 13 anni.
Pagg 219
Proposta di Lara Bacilieri e Silvia Piefermi
Addio alle armi
Ernest Hemingway
Composto febbrilmente tra il 1928 e il 1929, "Addio alle armi" è la storia di amore e guerra che Hemingway aveva sempre meditato di scrivere ispirandosi alle sue esperienze del 1918 sul fronte italiano, e in particolare alla ferita riportata a Fossalta e alla passione per l'infermiera Agnes von Kurowsky. I temi della guerra, dell'amore e della morte, che per diversi aspetti sono alla base di tutta l'opera di Hemingway, trovano in questo romanzo uno spazio e un'articolazione particolari. È la vicenda stessa a stimolare emozioni e sentimenti collegati agli incanti, ma anche alle estreme precarietà dell'esistenza, alla rivolta contro la violenza e il sangue ingiustamente versato. La diserzione del giovane ufficiale americano durante la ritirata di Caporetto si rivela, col ricongiungimento tra il protagonista e la donna della quale è innamorato, una decisa condanna di quanto di inumano appartiene alla guerra. Ma anche l'amore, in questa vicenda segnata da una tragica sconfitta della felicità, rimane un'aspirazione che l'uomo insegue disperatamente, prigioniero di forze misteriose contro le quali sembra inutile lottare.
Pagg 320
Proposta di Chiara Salvia
Persepolis
Marjane Satrapi
Persepolis è il racconto irriverente e appassionante della vita dell’autrice a Teheran, dall’infanzia fino all’età adulta. Lo sfondo è la Storia di un Paese in rivolta, lacerato da conflitti e contraddizioni: gli stessi che tormentano la giovane Marjane, innamorata e stanca dell’Iran, attratta dall’Europa ma incapace di tagliare i ponti con la sua terra d’origine.
Pagg 352 (Fumetto)
Proposta di Chiara Salvia










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