Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2022

Il sentiero delle babbucce gialle -- Note di Serenella Barbieri

Il libro, strutturato come una serie di racconti sulla falsa riga di Le mille e una notte, è non solo il racconto verso l’esilio del protagonista, ma anche un viaggio a ritroso verso le proprie origini. In una variante del classico espediente del manoscritto ritrovato, Kader riceve un plico di fogli scritti da un “vecchio compagno di lotta” il regista Sultan Faharamigi. Le babbucce gialle sono il Leitmotiv che ci accompagna durante il viaggio. Babbucce gialle fatte per donne diverse in momenti diversi nella vita di Sultan. Tanti sono i temi che si possono cogliere nella lettura, tra questi: “come guardare la realtà”. A Sultan non sono sufficienti due occhi, ne occorrono tre. Da bambino il terzo occhio lo trova nel cannocchiale, nella torre del castello. Con esso si avvicina alle cose più lontane, ha di loro una visione più dettagliata, a volte spia, a volte indaga. Cose che farà ancora meglio con il secondo “terzo occhio” che incontrerà: la macchina fotografica, con cui fermer...

Il sentiero delle babbucce gialle -- Note di Olindo Corradini

Il sentiero delle babbucce gialle, di Kader Abdolah, è un romanzo con ispirazione autobiografica, ambientato prevalentemente in Persia nel corso del secolo XX ed è pertanto, solo marginalmente, un libro sul medioriente, nel senso che la storia e la cultura della Persia, pur essendo intrecciate con quelle delle altre popolazioni mediorientali, hanno sempre avuto una loro forte identità che, ancorata nel passato imperiale, si è spesso svincolata dalla matrice araba. Infatti, la Persia, e l’attuale Iran, hanno ad esempio mantenuto una propria lingua ed un proprio scisma religioso. La suddivisione interna in ‘Libri’ segue un percorso (crono)logico, che possiamo riassumere con le seguenti fasi: fanciullezza, formazione, lotta, esilio, chiusura. Però all’interno degli stessi libri ci sono ‘camei’ di vita contemporanea del protagonista-narratore, dei flash-forward, che un po’ ricordano le parti introduttive dei libri di ‘Se una notte d’inverno… Il testo è pieno di riferimenti al recent...