Walter Benjamin- filosofo, scrittore, critico ebreo tedesco- distingue due forme di lettura: quella di consumo, improntata alle novità, che definisce da viaggio e quella colta che si legge e rilegge concentrati in solitudine per dare compiutezza a vite non vissute, definirei il libro di Suad Amiry da viaggio per l’architettura semplice con cui è costruito, e il linguaggio immediato e lineare che adotta. Quando lo proposi al gruppo, senza averlo letto, mi aveva incuriosito il titolo “Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea” che contiene una esplicita e ironica dualità per richiamare i due paesi. In effetti il libro è concepito in due parti che definiscono due momenti temporali: il prima e il dopo di una catastrofe, che viene simbolizzata da un abito inglese, nel prima, e da una mucca ebrea nel dopo. Questi elementi fungono da pretesto per raccontare le tragiche vicende dei due giovani protagonisti del libro, ma anche dell’ intero loro popolo nel momento storico della na...