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Visualizzazione dei post da ottobre, 2022

"Bandito" - Note di Sandro Tassinari

L’autrice, vincitrice del premio Nobel per la letteratura (1909), affronta con grande intensità temi fondamentali come la vita, la morte, la solitudine, le scelte, i pregiudizi. Ciò che colpisce in questo romanzo, scritto nei primi anni del 1900 (prima edizione 1918), è la modernità con cui vengono affrontati temi scottanti. Non solo l’effetto dell’emarginazione e del disprezzo sociale sulla vita del singolo, ma anche la condizione della donna, nel momento in cui prova a emanciparsi da una vita che le va stretta. Sigrun, la bella moglie del pastore, infatti, è prigioniera del marito che appare ossessivamente geloso e manipolatore affettivo. Non vi è alcuno dei personaggi a cui la scrittrice guardi superficialmente, o in un’ottica di condanna definitiva: tutte le storie vengono problematizzate, complicate, ripercorse nei loro sviluppi presenti e passati, e spesso i punti di vista si moltiplicano per offrire un accesso plurimo. Anche al pastore è concessa la sua occasione di redenzione i...

“Bandito” presentato da Serenella Barbieri

Bandito di Selma Lagerlof Ed. Iperborea 2022 1 - Alcune note su Selma Lagerlöf Nata a Mårbacka nel Värmland nel 1858 e morta nel 1940, destinata a diventare, da maestra elementare, prima donna Premio Nobel nel 1909 e prima donna a essere nominata fra gli Accademici di Svezia nel 1914, è forse la scrittrice svedese più nota e amata nel mondo. Dalla Saga di Gösta Berling (1891), censurata aspramente dalla critica positivista, al Viaggio meraviglioso di Nils Holgersson (1907), indiscusso capolavoro e grande successo editoriale che le valse una fama mai concessa ad alcun connazionale, le sue opere sono state tradotte, filmate, illustrate ovunque. Legata alla tradizione orale della sua terra, come a quella delle saghe e delle leggende värmlandesi raccontatele dalla nonna paterna negli anni dell’infanzia, resta uno dei più vivi esempi dell’arte scandinava per eccellenza: quella del raccontare. 2 – il libro Bandito è una vicenda di redenzione, di rinascita e di riscatto, che ha l’andamento ...

"Punto di fuga", presentato da Silvia Piefermi

Mikhail Shishkin,  2022 21lettere Punto di fuga  è lo  scambio di lettere tra due giovani innamorati , separati dalla guerra: Lui ( Volodja ) è un soldato volontario che si trova al fronte, Lei ( Saŝka ) è rimasta nella loro città e cerca di affrontare la vita quotidiana. Fin dai primi giorni della separazione, tra i due s’instaura un profondo rapporto epistolare, dal quale si deduce tutto il loro amore e tutta la loro sofferenza per essere così lontani. Fino a questo punto, sembrerebbe che, nonostante la drammaticità del conflitto vissuto da Volodja, il loro rapporto epistolare non subisca impedimenti, ma, nel giro di pochissime battute, i due iniziano ad allontanarsi nello spazio e, soprattutto, nel tempo, procedendo paralleli uno accanto all’altro, senza incontrarsi mai. Non so quando potrò spedirti questa lettera, ma la scrivo comunque. Sono successe tante cose in questi giorni che solo ora riesco a parlarti con calma. Ti racconterò cosa mi è successo, ma prima ...