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Visualizzazione dei post da novembre, 2024

Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino - note di Marco Taliani

"io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere, e Glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura." Questo aforisma, riportato anche dall'edizione Mondadori odierna del romanzo suscita un'osservazione: nella collana “Oscar” dei romanzi di Calvino, viene sempre riportata una lunga biografia di 30 pagine e non in appendice, ma in posizione centrale, in questo caso tra la presentazione e il romanzo vero e proprio. Sembrerebbe quasi uno sgarbo all'autore, che a sue parole considerava la biografia quasi fastidiosa. Eppure, leggendola, in ogni singola tappa della sua vita c'è un pensiero, un'analisi, un ricordo che Calvino ha lasciato in una intervista o in un saggio o altri tipi di pubblicazioni. Quindi vien da dir...

Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino - note di Angela Mazzotti

Il sentiero dei nidi di ragno è il primo romanzo pubblicato da Calvino quando aveva solo 24 anni. Come afferma lo stesso autore nella presentazione che accompagna la sua ristampa e revisione del 1964, la fine della guerra aveva scatenato non solo negli scrittori una gran voglia di raccontare avvenimenti, storie, fatti eccezionali vissuti in quegli anni ed in particolare, per chi aveva partecipato alla Resistenza, voglia di parlare di quell’esperienza fortissima e straordinaria. Si cercava chi, dei giovani promettenti scrittori che salivano alla ribalta in quel periodo, avrebbe saputo scrivere “il romanzo della Resistenza”, in grado cioè di esprimere e tramandare ai posteri gli ideali, i sacrifici, gli strazi, le paure e l’orgoglio vissuti e provati in quell’eroico momento storico. Il libro di Calvino però non è stato il vincitore di questa gara, che lo stesso Calvino riconobbe essere stato Fenoglio con la sua Questione privata, per una serie di motivi: innanzitutto i fatti narrati son...