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Visualizzazione dei post da febbraio, 2022

Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip K. Dick - Note di Angela Mazzotti

Scritto alla fine degli anni ’60 questo romanzo appartiene alla c.d. sci-fi (Science-fiction o fantascienza in italiano). Esso ha una trama non particolarmente incalzante, con pochi colpi di scena ed un andamento lineare che si segue senza fatica nonostante vi siano umani e umanoidi che tendono a mescolarsi coi primi. Ma questo non deve far pensare ad un racconto banale. Il mondo è reduce da una guerra nucleare che lo ha semidistrutto: una polvere radioattiva, conseguenza delle armi utilizzate durante la guerra, sta lentamente coprendo ogni cosa, e ad essa si aggiunge la “palta”, la spazzatura che invade ogni luogo. Ad essa Dick attribuisce ironicamente la stessa caratteristica che la legge di Gresham attribuisce al denaro: come la moneta cattiva scaccia quella buona, “ la palta scaccia la non palta ” per cui l’intero universo è diretto verso uno stato di “paltizzazione” totale e assoluta. E’ l’implosione della realtà come la conosciamo e la degradazione materiale, esistenziale e...

Ma gli androidi sognano pecore elettriche? - Note di Sandro Tassinari

Film:  Blade Runner del 1982    >    Nello stesso anno: La cosa - Tron - E.T. Romanzo con molti spunti di riflessione:  a differenza dei romanzi di Asimov, nei quali i robot devono sottostare alle 3 leggi della robotica, qui troviamo degli androidi in fuga che cercano la libertà.  paradosso per cui alcuni androidi non sanno di essere tali, fin quando qualcuno non lo dice loro (test di Voigt-Kampff )  la figura di Isidore, personaggio centrale quanto Deckard, è una “mente semplice” ma bisognosa d'amore e unico messaggio di speranza del libro (una sorta di antieroe che legge con occhi inesperti il rapporto con le altre persone e manifesta apertamente le proprie speranze e i propri timori senza considerare l'impressione che in questo modo trasmette) Due aspetti a mio avviso importanti, assenti o marginali nel film: La religione: Il mercerianesimo esalta il concetto di empatia, ovvero ciò che gli androidi non percepiscono e che aiuta i...

Ma gli android sognano pecore elettriche? - Note di Claudia Cardoso

L'autore Philip Kindred Dick è stato uno scrittore di fantascienza americano, nato nel 1928 e morto nel 1982. Ha scritto 44 romanzi e circa 121 racconti, la maggior parte dei quali pubblicati in riviste di fantascienza durante la sua vita. Nato a Chicago, Dick si è trasferito in giovane età a San Francisco. Ha iniziato a pubblicare storie di fantascienza all'età di 23 anni. Per dieci anni ha trovato scarso successo commerciale fino a quando il suo romanzo La svastica sul sole (1962) gli è valso il Premio Hugo per il miglior romanzo. (Il Premio Hugo è un premio letterario annuale per libri di fantascienza o fantasy che deve il suo nome a Hugo Gernsback , fondatore della rivista Amazing Stories e importante divulgatore del genere.) In La svastica sul sole viene raccontato un universo alternativo dominato principalmente dalla Germania nazista e dall'Impero giapponese a seguito di un'ipotetica vittoria dell'Asse nella seconda guerra mondiale. In seguito ha scr...