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Visualizzazione dei post da dicembre, 2022

“Tutto scorre (V. Grossman)” Note di Sandro Tassinari

Tutto scorre di Vasilij Grossman (Berdychiv, Ucraina, 12 dicembre 1905 - Mosca, Russia, 14 settembre 1964) Ed. Adelphi Foto e Articolo "The New Yorker" Pánta rheî o Panta rei (in greco antico: πάντα ῥεῖ, "tutto scorre") è un celebre aforisma attribuito a Eraclito (ma in realtà mai esplicitamente formulato in ciò che dei suoi scritti conosciamo) con cui la tradizione filosofica successiva ha voluto identificare sinteticamente il pensiero di Eraclito riguardo al tema del divenire, in contrapposizione con la filosofia dell'essere propria di Parmenide.  La fonte principale di questa attribuzione risalirebbe a Platone, che nel suo Cratilo scrive: «Dice Eraclito "che tutto si muove e nulla sta fermo" e confrontando gli esseri alla corrente di un fiume, dice che "non potresti entrare due volte nello stesso fiume"». Il riferimento è ad un frammento del trattato Sulla natura, dove si può constatare che l'espressione "tutto scorre" non è...

“Tutto scorre (V. Grossman)” Note di Olindo Corradini

Tutto scorre di Vasilij Grossman (Berdychiv, Ucraina, 12 dicembre 1905 - Mosca, Russia, 14 settembre 1964) Ed. Adelphi Foto e Articolo: "La Stampa" Tutto scorre e' un romanzo-saggio sull'Unione Sovietica del periodo Leniniano e soprattutto di quello Staliniano, e delle conseguenze della collettivizzazione soprattutto dell’agricoltura. Il romanzo racconta il ritorno di Ivan, reduce da venti anni di lager, nel quale si e' trovato, presumibilmente in seguito alla delazione di un suo conoscente, ma non si capisce bene con quale accusa, o scusa. La maggior parte dei condannati che si trovavano nei lager, lo erano per ragioni spesso loro sconosciute. Ivan da prima incontra il cugino scienziato Nicolai, poi vaga smarrito tra un luogo del proprio passato ed un altro alla ricerca di amori perduti e di una nuova identità? La parte saggistica del libro -- prendendo spunto dall'esperienza del lager di Ivan, da quella di Anna, ex lavoratrice di kolchoz (fattoria cooperativ...

“Tutto scorre (V. Grossman)” Note di Serenella Barbieri

Tutto scorre di Vasilij Grossman (Berdychiv, Ucraina, 12 dicembre 1905 - Mosca, Russia, 14 settembre 1964) Ed. Adelphi     Prefazione In un momento in cui qualcuno, alla luce dei tragici avvenimenti bellici, avanza qualche ripensamento sulla cultura russa, la figura e gli scritti di Grossman emergono come un monito e come un modo anche per capire gli errori e gli orrori di cui l’uomo è capace. Grossman era sovietico, comunista e fu uno dei più autorevoli corrispondenti del quotidiano dell’Armata Rossa, Krasnaja Zvezda. Ed è considerato uno dei più grandi scrittori in lingua russa del XX secolo. Fu la voce del partito e della resistenza contro il nazifascismo. In una sua lettera del 1938 indirizzata a Nikolaj Ežov, capo del servizio segreto Nkvd che diventerà il Kgb, scrisse: «Tutto quello che possiedo lo devo al governo sovietico». Vasilij Grossman è un personaggio però su cui qualsiasi pregiudizio antirusso o antisovietico va in cortocircuito: era infatti ucraino ed ebreo e ...