Nel marzo del 1976 mi sono laureata con una tesi su I romanzi di Raymond Chandler . Ricordo che quando chiesi al prof. Guido Fink di potermi laureare con una tesi in Letteratura Nordamericana, lui mi assegnò un argomento che mi spaventò, dovevo cioè esaminare le rappresentazioni italiane dei lavori di Arthur Miller ( le regie di Luchino Visconti de Il Crogiolo e di Uno Sguardo dal Ponte erano state molto importanti negli anni '50). Ma dopo alcuni faticosi tentativi decisi di tornare dal prof e chiedere un altro argomento. Per evitare ulteriori fallimenti pensai che fosse opportuno che fossi io proporre l'argomento. L’anno precedente, al mare, avevo letto Il Grande Sonno di Raymond Chandler, e fu proprio questa lettura che mi suggerì l’argomento della mia tesi. Lo feci con grande timore, non c’era il nome di Chandler nella Storia della Letteratura Americana di Carlo Izzo, il testo di riferimento all’Università di Bologna. Eravamo a metà degli anni ‘70 e c’erano ancora molti ...