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Visualizzazione dei post da gennaio, 2025

Intervista - Marguerite Yourcenar répond à Bernard Pivot

Meridiano di sangue di Cormac McCarthy - recensione di Harold Bloom

Meridiano di Sangue (1985) mi sembra l’autentico romanzo americano apocalittico, più rilevante oggi che allora. La fama assoluta di Moby Dick e di Mentre Morivo è accresciuta da Meridiano di Sangue perché Cormac McCarthy è degno discepolo di Melville e di Faulkner. Nessun altro romanziere americano vivente, neanche Thomas Pynchon, ci ha regalato un libro così possente e memorabile come Meridiano di Sangue, nonostante io apprezzi Underworld di Don DeLillo, Zuckerman Scatenato, Il teatro di Sabbath e Pastorale Americana di Philip Roth, L’Arcobaleno della Gravità e Mason & Dixon di Pynchon. Lo stesso McCarthy nella “Trilogia della Frontiera”, a parte il superbo Cavalli Selvaggi, non ha mai eguagliato Meridiano di Sangue, l’ultimo Western, il definitivo. Devo confessare che i primi due tentativi di avvicinarmi a Meridiano di Sangue sono falliti: il travolgente massacro in cui getta McCarthy mi ha atterrito. La violenza comincia alla seconda pagina del romanzo, quando il quindicenne ...

Meridiano di sangue Di Cormac McCarthy - a cura di Serenella Barbieri

Harold Bloom , che ci aiuta ad orientarci nella letteratura americana con i suoi Canoni americani dice di questo libro: “il capolavoro della letteratura in lingua inglese di ogni tempo, insieme a Moby Dick di Melville e a Mentre Morivo di Faulkner ” .  Il romanzo di McCarthy è in prima battuta un romanzo storico basato sull’opera My confession di Samuel E. Chamberlain che, dopo aver combattuto la guerra con il Messico (1846-48), si unisce alla banda Glanton (dal nome dell’avventuriero effettivamente esistito) mercenario e cacciatore di scalpi. Il passato della nazione statunitense viene direttamente chiamato in causa. La storia americana nei suoi dettagli (la banda Glanton) e in suo momento cruciale (guerra con il Messico) costituisce lo scheletro spazio-temporale dell’0pera. In seconda battuta Meridiano di Sangue è un romanzo di formazione. Il segno più evidente di questo filone è il cambiamento nella denominazione del protagonista che da The Kid iniziale diventa a The Man ...

Meridiano di Sangue - note di Claudia Cardoso

L’autore Cormac McCarthy è statunitense. Nasce nel 1933 e è morto nel 2023. Ha vissuto una vita difficile, con periodi di estrema povertà, probabilmente anche per scelta. Ha abitato in case senza acqua né elettricità, rifiutandosi di concedere interviste o di fare letture pubbliche dei suoi libri, che gli avrebbero potuto procurare qualche guadagno. Ha scritto 12 romanzi. Il suo primo grande successo letterario arriva con Cavalli Selvaggi (All the Pretty Horses) nel 1992, per il quale riceve il National Book Award. La Strada (The Road) vince il Pulitzer Prize for Fiction nel 2007. Ha ottenuto altri riconoscimenti ed è considerato uno dei grandi scrittori statunitensi. Diversi suoi romanzi sono stati adattati per il cinema. L'adattamento più famoso è Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men) , che ha vinto 4 Oscar, incluso quello per il miglior film. Sono stati realizzati anche adattamenti di Cavalli Selvaggi (All the Pretty Horses) , La Strada (The Road) e...

A proposito delle Memorie di Adriano: Poesia di Angela Marina Codifava

Memorie sul Nilo Filigrana di intrighi scintillava sui sorrisi agli angoli di morbidi baci. Vestiva di azzurro il cielo, di candore la feluca, di eterno i faraonici templi. Fioca la luce sulle sponde tesseva l'aria di antichi regni con recente incertezza, respiro di acqua accendeva stelle con neri presagi di volti oscurati. Asciugavi lacrime sui fogli di un libro, stanchezza riposava sulle spalle ricurve come papiro piegato nel vento, canto di onde di profondità sconosciute, Respiravi il silenzio, quel silenzio, che gela di nostalgia e ore non vissute in stanze dove I fantasmi banno migrato parole su mosaici smaltati e soffocato lamenti di guerra con giochi d'acqua che tornano al Nilo dove Antinoo* cadde e l'amore divenne divino nella dimora imperiale. Goccia nel viaggio per ritrovare il fiume dei momenti in memoria. *Antinoo fu il favorito di Adriano, morì annegato nel Nilo. Dopo la morte l'imperatore lo divinizzò.