Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2021

'I Vagabondi' presentato da Antonella Agnini

I Vagabondi Olga Tokarkzuk La Tokarczuk è nata nel 1962 a Sulechów nella Polonia Occidentale. Ha studiato psicologia ed ha lavorato come psicoterapeuta. Il suo primo libro è del 1989. Ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura nel 2018, questa la motivazione:  "per la sua immaginazione narrativa che, con passione enciclopedica, rappresenta l'attraversamento dei confini come forma di vita." Bieguni è del 2007, uscito in Italia con il titolo I vagabondi per Bompiani nel 2019, in una traduzione definita piuttosto buona da italiani di madrelingua polacca. Anche la Tokarczuk è esponente di quella letteratura contemporanea dell’Est Europa che ha trovato nuove modalità di espressione e rinunciato perciò alla linearità del racconto.  I vagabondi è un esempio di questa letteratura. Il libro è composto di 116 capitoli, ognuno con un titolo, di lunghezza variabile da una sola riga a parecchie pagine.  È un libro strano, molto fra...

"Il muro" presentato da Angela Mazzotti

Il muro di John Lanchester La storia ci insegna che i muri non sono mai serviti ad impedire le invasioni, le immigrazioni, gli scambi tra i popoli, ma non per questo gli Stati hanno cessato di affidarsi a questo strumento per proteggere sé stessi ed i propri cittadini. I muri ostacolano, dividono, radicalizzano le posizioni e inaspriscono i contrasti, ma gli uomini non imparano mai nulla dal passato e continuano a fare gli stessi errori. Il muro di Lanchester è un romanzo distopico, ma in fondo anche premonitore di un futuro nemmeno troppo lontano e possibile, se non malauguratamente probabile. E’ ambientato nel paese isolazionista per eccellenza, la Gran Bretagna della Brexit, quello Stato in cui il giornale più diffuso intitolò: “Tempesta sulla Manica: il continente è isolato”. Inizialmente il romanzo è statico, ci descrive in modo efficace l’impatto psicologico di quel muro che circonda tutto il paese e l’angoscia che è in grado di suscitare anche in coloro che ne stanno al di qua,...

"Estate a Baden-Baden" presentato da Serenella Barbieri

Estate a Baden-Baden ,  Leonid Cypkin, Neri Pozza Ed. pag.203 L’autore Merita un cenno l’autore, che non è molto noto. Leonid Cypkin nasce a Minsk nel 1926, da una famiglia ebrea segnata dalle persecuzioni antisemite del Grande Terrore staliniano. Nel 1957 si trasferì a Mosca dove fu patologo e ricercatore (molti sono i suoi scritti sul suo lavoro), ruolo dal quale venne progressivamente escluso a causa dell’emigrazione del figlio, cosa che a lui e alla moglie non fu mai concessa. Persona taciturna e schiva, l’autore coltivava la passione della scrittura per il cassetto ,  secondo un’espressione russa.  Storia del libro Estate a Baden-Baden vede la luce nel 1982, a un anno dalla morte dell’autore, stampato a New York su un settimanale di emigrati russi, la Novaja Gazeta. Solo molti anni dopo, quando fu scoperto e recensito da Susan Sontag, raggiunse risonanza internazionale. Ecco in breve la trama del libro.  Nell’ottobre del 1866 F. M. Dostoevskij, reduc...

"Cambiare l'acqua ai fiori" presentato da Sandro Tassinari

Cambiare l'acqua ai fiori,  di V. Perrin Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po' Renée, la protagonista dell'Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un'apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la st...

"La storia Infinita" presentato da Marco Taliani

  La storia Infinita Michael Ende (1976) 446p Trama Bastiano è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto molto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato  La storia infinita.  Il libraio non vuole venderlo, ma l’attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente, scoprendo che proprio lui non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantàsia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese. Moderno romanzo di formazione, storia di un’anima, folgorante scoperta dell’amore, indimenticabile avventura, ma anche lungo viaggio nell’immaginario e itinerario nell’arte e nella mitologia, La storia infinita è uno dei grandi libri per tutti del nostro tempo che ha conquistato, avvinto e incantato gener...

"Al giardino non l’ho ancora detto" presentato da Marco Martinelli

Mi è difficile definire il genere del libro che ho proposto, Al giardino non l’ho ancora detto, di Pia Pera. L’ho cercato per la curiosità destata dalla lettura di Due vite di Emanuele Trevi. Folgorante l’incipit del secondo capitolo: Un giorno di giugno di qualche anno fa un uomo che diceva di amarmi osservò,  con tono di rimprovero, che zoppicavo. Non me ne ero accorta. Era una zoppia  quasi impercettibile, poco più di una disarmonia nel passo, un ritmo sbagliato. A  lungo non se ne comprese il motivo. La sensazione era che mi si stesse  seccando la gamba destra, come talvolta capita che su un albero si secchi un  ramo. Stavo io stessa appassendo. Morire non era più una speculazione  intellettuale, stava realmente accadendo. Molto lentamente e prima del previsto.  Lasciandomi forse il tempo di scrivere in presa diretta del giardiniere di fronte  alla morte . Questa lettura quasi casuale si è venuta così a trovare al crocevia dei temi di altre mi...

"Storia di Asta" presentata da Angela Marina Codifava

Storia di Asta di Jón Kalman Stefánsson,  editore Iperborea, 480 pagine, 2018  Il romanzo, a mio giudizio è bello e struggente. E’ costruito intorno ad una storia familiare complicata, fatta di personaggi che danno una visione corale della società islandese, ma che rivelandosi nella loro complessità parlano al cuore di ogni lettore perché toccano la fragilità, il dolore, l’amore incompreso e tradito, la difficile ricerca di comunione tra anima e corpo, l’anelito alla felicità, e la forza di resistere alle avversità. Trama   Asta è la protagonista, ragazza inquieta e ribelle, che l’autore segue per l’intera sua vita, insieme al padre Sigvaldi, e alla madre Helsa , la ragazza più bella di Raykjavík, più bella di Elizabeth Taylor. Sigvaldi è premuroso, ma non sa comprendere la moglie, che rifiuta di annullarsi nell’ambito familiare, non si adatta alla routine domestica e presto abbandona il marito e le due figlie. Il libro parte dal concepimento di Asta, che è il nome di una...

"Maestre d'amore" presentato da Silvia Piefermi

Maestre d’amore Giulietta, Ofelia, Desdemona e le altre di Nadia Fusini 2021 Einaudi  L’autrice, anglista, curatrice dei Meridiani Mondadori su Virginia Woolf e John Keats, si interessa specificamente alla scrittura delle donne. Nutre una passione profonda per le opere di Shakespeare su cui ha prodotto vari saggi ed è autrice di diversi romanzi. In questo saggio analizza alcune figure femminili shakespeariane, mettendone in risalto la peculiare modalità tragica o comica con cui vivono la relazione amorosa e si confrontano con la persona amata approfondendo l’analisi delle loro diverse personalità in virtù delle quali il sentimento d’amore si esprime con toni, evidenze e sfumature tanto diversificate. Fusini riesce, in modo molto convincente, a presentare, attraverso la mirabile capacità creativa di Shakespeare, le mille facce dell’amore da quella più ingenua e piena di aspettative di Giulietta a quella sanguigna e, per taluni aspetti, perversa annunciatrice di morte di Cleopatra;...

L' estate è finita

Nel primo incontro dopo l'estate, tenuto al parco Ferrari in un freddo pomeriggio di ottobre,  abbiamo presentato i libri letti da vari noi durante le vacanze. Le  proposte sono risultate molto diverse fra loro ma tutte presentate con molto entusiasmo.  Abbiamo cominciato con La storia di Asta di Jón Kalman Stefánsson , presentato da Angela Marina Codifava, poi Sandro con  Cambiare l'acqua ai fiori , un libro di Violette Toussaint , Marco Taliani con  La storia Infinita di Michael Ende,  Antonella Agnini con  I vagabondi di Olga Tokarkzuk,  Massimo Neviani con una nuova traduzione di Farenheit 451  di Ray Bradbury , Gemma con  Cani Neri di Ian McEwan,  Marco Martinelli con Al giardino non l'ho ancora detto di Pia Pera . Silvia infine ha presentato  Maestre d'amore di Nadia Fusini,  precedendo la presentazione con la lettura di una poesia di W. H. Auden. La verità, vi prego, sull’amore Wystan Hugh Auden Dicono al...